Missione non riuscita, ma l'Akomag esce a testa alta

Scritto da Alessandro Pizzelli. Inserito in News serie B

 

Serie B2 maschile

MISSIONE NON RIUSCITA, MA L'AKOMAG ESCE A TESTA ALTA
Solo un punto contro la prima della classe
 
AKOMAG BUSSETO – OSGB UNITED SERVICE
2 – 3
(25-21 / 21-25 / 25-23 / 18-25 / 8-15 )

( Busseto: Lupi 1, Grassi 14, Cattani, Dioni 19, Pizzelli, Decastri, Moroni, Savi 12, Ollari 11, Ruozzi 6, Godi (L). N.E.Adorni. All. Ferrari Simone.
OSGB United Service: Santini 11, Perella 5,Dalboni 4, Lancellotti 5, Di Bernardo 15, Bigliardi, Milani 3, Canulli 19, Mazzali 18, Panini, Grilli (L). N.E. Anigoni (L2). All. Costi James e Sponghi Massimo.)
Statistiche:
Durata set: 1° 26 min.; 2° 30 min.; 3° 33 min.; 4°24 min; 5° 13 min.
Akomag Busseto: Battuta: 1 punti, 11 errori; Ricezione: 68%pos. (51%prf.); Attacco: 52 punti, 13 errori; Muri vincenti 10.
OSGB United Service Campagnola: Battuta: 8 punti, 13 errori; Ricezione: 73%pos. (55%prf.); Attacco: 58 punti, 12 errori; Muri vincenti 14.
 
Savi Luca, centrale, 25 anni.
SaviL’Akomag ci mette cuore e grinta, ma la prima della classe dimostra tutto il suo potenziale e si aggiudica il primo match del 2015.
Mister Ferrari si affida al solito sestetto con Ollari e Grassi da posto quattro, Moroni e Dioni nella diagonale opposta, Ruozzi e Savi al centro con Godi libero. Gli ospiti devono fare i conti con l’indisponibilità dello schiacciatore De Marco e scendono in campo con Milani in regia e Canulli opposto, Mazzali e Santini schiacciatori, Di Bernardo e Lancellotti al centro ed il veterano Grilli libero.
L’Akomag parte subito in quinta e domina tutto il primo set: una buona battuta ed un ottimo muro permettono di imporre il proprio gioco e di portarsi avanti con un 25-21.
Campagnola però non si demoralizza e torna in campo più determinata che mai, migliorando sia l’efficienza in attacco, sia l’incisività a muro. La situazione ora è invertita e dal 12-16 il Busseto si deve arrendere sul 21-25.
Il gioco riprende con gli stessi sestetti in campo ed il terzo parziale si gioca punto a punto senza esclusione di colpi. Nella metà campo reggiana il centrale Lancellotti (che fino a quel momento ha messo in mostra tutto il suo potenziale, soprattutto a muro) è costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare ed al suo posto entra Perella che, senza battere ciglio, entra subito in partita. L’Akomag riesce ad aumentare la positività in ricezione e, di conseguenza, anche l’attacco sul cambio palla diventa più incisivo. Serve anche il contributo del giovane Cattani che entra in campo per pochi minuti, ma essenziali per far prendere fiato ad un Grassi che è tenuto sotto pressione dall’inizio alla fine. Sotto 19-21, Godi fa miracoli in difesa e i nostri attaccanti riescono a penetrare il muro avversario fino a conquistare il set sul 25-23.
L’euforia del momento però gioca brutti scherzi e manda in tilt l’ordine nella nostra metà campo. Gli avversari alzano progressivamente la qualità del muro e del servizio, mentre il Busseto è sempre meno efficiente in attacco ed in difesa. Il quarto set è dominato da United Service che in un baleno passa dal 9-16 al 13-21. A nulla serve l’ingresso in battuta di Pizzelli al posto di Ruozzi. Sul 18-25 si va al tie-break.
I reggiani sono più agguerriti che mai e proseguono sulla scia del quarto set. L’Akomag ci prova in tutti i modi a tenere il passo, ma sul 8-10 Santini e compagni non lasciano cadere più nulla e volano a chiudere il match sul 8-15.
Statistiche alla mano, non resta che fare i complimenti agli avversari per l’ottima partita disputata, in particolare allo schiacciatore Mazzali che, con un 78% di positività in ricezione e 16 punti realizzati, ha contribuito sicuramente alla vittoria della propria squadra. Ottima anche la performance dell’opposto Canulli che dopo un inizio sicuramente non brillante, si è rialzato ed ha chiuso la partita come miglior realizzatore (18 punti).
Tra i nostri il miglior realizzatore è stato il centrale Luca Savi, con 9 punti in attacco e 3 muri.
Si sapeva fin dall’inizio che sarebbe stata dura: Campagnola si è dimostrata ancora una volta un’ottima squadra, con una buona battuta ed un ottimo muro ed è per questo che bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno e, con un altro punticino in tasca, pensare alla prossima trasferta bresciana contro Villanuova.
 
A.P.