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Stessa storia, stesso volley, stessi avversari

Scritto da Alessandro Pizzelli. Inserito in News serie B

 

Serie B2 maschile.
 
STESSA STORIA, STESSO VOLLEY, STESSI AVVERSARI.
Oggi come allora: un’Akomag fallosa conquista i 2 punti.
 
Akomag Busseto – Tempini Azzano
3 – 2
(24-26 / 25-14 / 14-25 / 25-20 / 15-10)
 
(Akomag Busseto: Lupi 16 , Bertuzzi 11, Sarubbi 3, Durante 6, Moroni, Ruozzi 11 , Grassi 27, Cattani, Pellegrini 2, Benecchi (L)., Pellegrini . N.E. Savi e Ollari. All. Codeluppi e Pizzelli.
Tempini Azzano: Ravasi 1, Quinteri 6, Mor 16, Pellizzon 12, Nava 9, Crosatti 7, Ravelli 5, Colella 1, Sabarasgami, Rachtian, Zoadelli (L). All. Zanchi).
 
Arbitri: Forte Domenica Katia e Raguso Cosimo
Durata set: 1°Set 30 min. 2°Set. 25 min. 3°Set. 24 min. 4°Set. 26 min., 5°Set. 17 min.
Akomag: Ricezione: 55% (Pos. 34#); Attacco: 61 punti e 17 errori; Battuta: 10 punti e 9 errori; Muro 6 punti.
Azzano: Ricezione: 57% (Pos. 32#); Attacco: 43 punti e 7 errori; Battuta: 5 punti e 9 errori; Muro 7 punti.
 
Nicola Grassi, schiacciatore.
2-2“Stessa storia, stesso volley, stessi avversari” non è la parodia di una nota canzone targata 883, ma la sintesi di questa Akomag che, pur sbagliando sempre tanto, riesce a strappare due punti importantissimi ad Azzano.
La consuetudine inizia proprio dall’infermeria: esce dalla porta principale Savi, ma da quella secondaria rientra lo schiacciatore Ollari che è alle prese ancora con un dolore al polpaccio e Durante in stand-by per un affaticamento muscolare. Che dire? Tutto questo per non lasciare mai solo il nostro amico Fiorentini che ormai ne è diventato il maggiordomo. Vista l’emergenza, è rientrato a disposizione dalla serie D il giovane Cattani che ha indossato nuovamente la divisa con il numero 6.
Non rimane quindi molta scelta a mister Codeluppi nel decidere il sestetto iniziale: in posto quattro scendono in campo Grassi e Durante, al centro rete Ruozzi e Bertuzzi con Benecchi libero, in cabina di regia Sarubbi e in zona due l’opposto Lupi.
Tempini Azzano inizia con il nuovo arrivato Ravasi al palleggio e Pellizzon opposto, al centro Mor e Quinteri con Zoadelli libero e la diagonale di posto quattro formata da Colella e Crosatti.
Pronti via i nostri ragazzi mettono subito la quarta e iniziano fortissimi: incisività in attacco ed ordine nel muro-difesa permettono di portarsi in vantaggio prima 8-5, poi 16-12 ed infine 21-18. Da un lato mister Zanchi gioca le proprie carte con il doppio cambio Rachtian-Ravelli e lo schiacciatore Nava, mentre nell’altra metà capo l’Akomag, con ormai la vittoria in tasca, pecca forse di troppa presunzione e non fa i conti con il ritorno in campo dell’ospite indesiderato: “l’Errore”. Se Azzano è sempre aggrappato al risultato, Busseto è distratto e troppo falloso e finisce con il gettare tutto all’aria sul 24-26.
Il match riprende con la formazione bussetana invariata, mentre tra le fila di Azzano iniziano in campo gli schiacciatori Nava e Colella. Lupi e compagni mostrano fin dall’inizio di avere imparato la lezione e ricominciano tutto da capo: palla dopo palla ricostruisce il vantaggio perso nel primo set e dal’8-3 si passa al 16-9. In terra bresciana rientra in campo Crosatti al posto di Colella, mentre mister Codeluppi chiama Pellegrini al posto di un appannato Lupi. Questa volta però non ci sono sorprese e con un umiliante 25-14 si riporta il match in parità.
Il terzo parziale Azzano inizia con Nava e Crosatti dal primo punto, mentre l’Akomag ritorna in campo con lo stesso sestetto. Dopo un inizio punto a punto ecco accadere l’impensabile: palla dopo palla i nostri si perdono e non trovano più la retta via: in campo regna il caos e Nava e compagni ne approfittano portandosi sul 8-16. Mister Codelupi raduna i suoi per una strigliata, in cerca di una reazione che però non arriva. Entrano anche Cattani, Pellegrini e Moroni rispettivamente al posto di Durante, Lupi e Sarubbi. Da un umiliante 11-21 si riesce solo a recuperare con un deprimente 14-25, ma d’altronde con 16 errori commessi non si può aspirare a molto meglio.
Cambio campo e tutto da rifare per l’Akomag che deve ricostruire tutto da capo, facendo anche i conti con un Azzano che pian piano ha acquistato fiducia nei propri mezzi. Finalmente l’opposto Lupi ritrova sicurezza e riesce ad essere più incisivo e meno falloso; assieme a lui si rivede una squadra attenta su ogni pallone in difesa e più aggressiva con il servizio dai nove metri. Risultato? Akomag in vantaggio 21-15. Gli ospiti provano a reagire, ma l’Akomag questa volta non molla e porta il match al tie-break.
Sull’onda del set appena vinto, non c’è partita per i bresciani che anche al quinto parziale sono sempre costretti ad inseguire. Grassi continua a martellare in attacco, aiutato da un Lupi “ritrovato” e dagli attacchi al centro rete di Bertuzzi: sul 15-10 termina l’agonia e il Busseto vince la prima del girone di ritorno.
 Così come allora, anche oggi si rientra nello spogliatoio con il sorriso per i due punti conquistati, ma anche con la consapevolezza di avere sbagliato tanto, forse troppo.  Da sottolineare la prestazione superlativa dello schiacciatore Grassi che chiude con 27 punti all’attivo e percentuali che vanno oltre il 55 % sia in attacco che in ricezione: Bravo Nicolino!
Insomma, un’Akomag ancora alla ricerca della continuità e di un equilibrio che per ora è ancora troppo precario ma il risultato sicuramente è un buon punto di partenza per continuare a lavorare e migliorare.
 
A.P.

 

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