Due chiacchere con il capitano

Scritto da Alessandro Pizzelli Il . Inserito in News serie D maschile

Serie D maschile

DUE CHIACCHERE CON IL CAPITANO
Decastri: "Ero consapevole delle nostre potenzialistà, ma è stato fantastico!"
 
In esclusiva per voi l’intervista del “regista” Decastri: il capitano del Busseto volley, neopromosso in serie C.
Come ormai in molti sanno, i numerosi impegni del talento bussetano non gli permettono più di partecipare alla vita mondana come era solito fare un tempo. Dopo innumerevoli tentativi andati a vuoto ed altrettanti appuntamenti mancati con i suoi procuratori, la redazione del Busseto Volley ha dovuto sfoderare "l’asso di briscola": l’inviato speciale Lorenzo Vaienti si è infiltrato in casa Pizzola e tra una mangiata e l’altra, operando in condizioni di difficoltà estrema, è riuscito nel’impresa inaudita
Ecco a voi il documento inedito:

decaAllora Davide, cosa si prova a vincere un campionato?
“E’ fantastico, ero consapevole della potenzialità della nostra squadra, ma tramutare le potenzialità individuali in una vittoria di un campionato non è mai facile.”

Essere capitano durante l’anno, è stata una cosa positiva o l’hai vissuta come una pressione?
“Entrambe. Lo scorso anno venivo da un’esperienza bellissima in B2, dove a mio parere sono cresciuto moltissimo, questo mi ha aiutato ad avere più fiducia nelle mie capacità e a giocare con più sicurezza. Allo stesso tempo però vedevo che la squadra si stringeva a fianco a me, che il mio atteggiamento a volte negativo condizionava la squadra, dare sempre il 110% non è stato facile. Altra cosa, colgo l’occasione per ringraziare il gruppo con cui ho giocato lo scorso anno, sento di aver imparato molto, le basi di questa mia stagione da protagonista sono state messe lì”.

Qual è stato il momento in cui hai capito che la squadra poteva davvero realizzare il progetto affidatovi?
“Dopo la vittoria a Rubiera, 3 a 0 contro la seconda. Venivamo da una brutta sconfitta in casa contro la Fenice, erano un paio di mesi che ci allenavamo male e il clima stava diventando pesante per tutti. Abbiamo reagito da grande gruppo, contando l’uno sull’altro, siamo stati bravi.”

A chi dedichi la vittoria?
“Al mio allenatore Marco Pizzola, che chi mi conosce sa che è come un papà. Non nascondo che vederlo quasi alle lacrime nell’ultima partita contro il Torrazzo mi ha fatto emozionare, si merita queste gioie per la grande passione che mette in questo sport. “
 
Ringraziando l'inviato Lorenzo per lo sforzo dimostrato, facciamo anche noi un grande APPLAUSO per il capitano e la sua squadra per il grande traguardo raggiunto.
Ora non resta che attendere l'estate per poter ammirare da vicino il fisico scolpito di Davide, coltivato con cura e dedizione nei mesi invernali.
 
A.P.