L'Akomag getta la spugna al quinto set!

Scritto da Alessandro Pizzelli Il . Inserito in News serie B

 

Serie B2 maschile.
 
L’AKOMAG GETTA LA SPUGNA AL QUINTO SET
In tasca rimane solo 1 punto: troppi errori e poca lucidità.
 
Akomag Busseto – Ama San Martino
2 – 3
(21-25 / 28-30 / 25-12 / 25-12 / 6-15)
 
(Akomag Busseto: Lupi 14 , Bertuzzi 11 , Sarubbi 2, Durante2, Dioni 5, Moroni 1, Savi, Ollari 10, Ruozzi 9, Grassi 18, Benecchi (L). N.e. Pellegrini . All. Codeluppi e Pizzelli.
San Martino: Barigazzi 1, Mazzali 15, Bellei 1, Gozzi 1, Santini 1, Maggi 9, Soprani 8, Bonfiglioli 12, Verrini 1, Garuti 2, Borghi 6. Managlia (L1), Bonfiglioli (L2). All. Panciroli e Pelloni)
 
Arbitri: Gallo Michele e Spiazzi Ivan.
Durata set: 1°Set 26 min. 2°Set. 36 min. 3°Set. 22 min. 4°Set. 22 min. 5°Set. 15 min.
Akomag: Ricezione: 56% (Prf.36#); Attacco: 54 punti e 14 errori; Battuta: 5 punti e 11 errori; Muro punti 12.
San Martino: Ricezione: 47% (Prf.21 #); Attacco: 42 punti e 21 errori; Battuta: 2 punti e 6 errori; Muro punti 14.
 
Ruozzi Simone, centrale.
17.17Akomag-San Martino: una sfida chiave per allungare dalla zona rossa, per riconquistare una vittoria davanti al pubblico amico, per riscattare la brutta prestazione dell’andata. Una sfida importante insomma che l’Akomag non affronta nel migliore dei modi e si arrende al quinto set: un punto che forse salva “l’onore” e forse la classifica.
Codeluppi può finalmente contare su una rosa più eterogenea e decide di affidarsi a Sarubbi in cabina di regia con Lupi opposto, Grassi-Durante in posto quattro e Ruozzi-Bertuzzi al centro rete con Benecchi libero. Gli avversari si contrappongono con Bellei al palleggio e Mazzali opposto, i centrali Maggi e Soprani con Managlia libero, ed in posto quattro partono Bonfiglioli e Borghi.
Il match inizia punto a punto, con entrambe le squadre che non risparmiano nulla e spingono subito sull’acceleratore. Al secondo time-out tecnico San Martino conquista un break di vantaggio, mentre Busseto cerca sempre di inseguire, fecando i conti con una ricezione non ottimale e percentuali in attacco che non convincono. Coach Codeluppi gioca la carta del doppio cambio con Moroni-Dioni al posto di Sarubbi-Lupi,ma non basta e, sul finire, viene chiamato in causa anche capitan Ollari (lontano dal parquet di gioco da circa un mese, ndr) al posto di Durante. I reggiani però non lasciano scampo e chiudono la prima frazione di gioco sul 25-21.
Il gioco riprende con Ollari in campo sin dall’inizio e con San Martino che continua ad imporre il proprio gioco sino al 4-8. L’Akomag però riordina le idee e inizia a recuperare, limitando gli errori sia in contrattacco e sia dai nove metri; anche questa volta ritornano in campo Moroni-Dioni per Sarubbi-Lupi e il Busseto si porta su un “rassicurante” 21-16. Un rassicurante virgolettato non casuale: sul finire, infatti, gli avversari dimostrano di esserci ancora e con una grande organizzazione muro-difesa (7 muri solo in questo parziale) riaprono il set. Entra anche Savi al posto di Bertuzzi, ma l’Akomag è incapace di sfruttare due occasioni decisive e, se è vero che sul treno bisogna salirci quando passa, l’occasione verdiana è già passata per ben due volte ed ora tocca a San Martino che prende la palla al balzo ed alla prima occasione chiude sul 30-28.
Cambio campo e gli animi si scaldano, con la metà campo Bussetana che si accorge di aver sprecato tanto, troppo, e cerca motivazioni per dare la svolta alla partita. L’arbitro fischia la ripresa del match e Moroni prende il posto di Sarubbi, con Ollari sempre in posto quattro ed il resto della formazione invariato.
Ecco la quiete dopo la tempesta.
Busseto gioca a testa bassa, con ordine e precisione, senza mai uscire dagli schemi e applicando al meglio le consegne tattica che arrivano dalla panchina. Il servizio inizia ad essere più incisivo ed anche il nostro muro inizia arginare gli attacchi avversari; nell’altra metà campo i reggiani sono costretti a forzare il gioco che li costringe spesso all’errore. L’Akomag sembra aver trovato la ricetta giusta e chiude il terzo set 25-12.
San Martino è spaesato, mentre l’Akomag ha le redini del match e, con il sestetto invariato, continua a martellare e dettare il ritmo del gioco. Il tecnico Panciroli prova a cambiare le carte in tavola ma è tutto inutile, anche il quarto set è targato Akomag Busseto. La ricezione verdiana torna ad essere quella di sempre e anche gli attaccanti trovano soluzioni alternative al muro avversario. Sul finire Savi prende il posto di Bertuzzi e Sarubbi-Dioni quello di Lupi-Moroni: senza se e senza ma anche il quarto set termina 25-12 e si va al tie-break.
L’ultimo parziale inizia con una indecisione arbitrale e due errori: sicuramente non il massimo per il set che decide la partita e termina ai 15; le conseguenze, purtroppo, non tardano ad arrivare con gli avversari che ne approfittano e volano sul 6-10. Ancora una volta ritornano in campo Dioni e Sarubbi, ma la storia non cambia e tra ace subiti, attacchi sbagliati e distrazioni nell’organizzazione di gioco, gli avversari chiudono il match su un umiliante 15-6.
 
Nelle tasche dell'Akomag Busseto rimane un misero punticino che fa tornare la squadra negli spogliatoi con la consapevolezza di aver buttato via troppo nei primi due parziali, di aver avuto poca lucidità di gioco e, ancora una volta, rimane un amaro in bocca per il risultato mancato: un amaro che ormai inizia ad essere un retrogusto abituale nelle cene post partita del sabato.
La prossima settimana si andrà a Mantova e li bisognerà cambiare registro se si vuole lottare per conquistare punti importanti in chiave salvezza.
 
A.P.