MALEDIZIONE TIE-BREAK

Il .

Serie B maschile
 
MALEDIZIONE TIE-BREAK
Laurini Busseto si arrende ancora al quinto set.
 
LAURINI BUSSETO – MODENA VOLLEY UNIMORE
2 – 3
(18-25 / 25-23 / 25-20 / 20-25 / 13-15)
(Laurini Busseto: Lupi 15 , Grassi 18 , Alikaj 13 , Boschi 6, Dioni , Codeluppi 7, Moroni , Savi 1 , Ollari 4, Ruozzi 2, Zilocchi (L). N.e. Alfarano. All. Codeluppi Andrea e Pizzelli Alessandro. Modena Volley: Pramarzoni, Zanni, Zanettin 14, Held, Pinag.G.20, Pinali.R. 24. Marra 6, Baraldi 7, Ferrari.A. 1, Salsi 1, Ferrari.J. 2 , Donadio (L). All. Andrea Tomasini e Luigi Parisi)
Arbitri: Pulcini Gabriele e Bertonelli Marco
 
Dati: Durata set: 1°set.24’; 2°set 27.’; 3° set.26’; 4°set.26’; 5°set.19’.
Laurini Busseto
Battuta: 6 punti e 15 errori. Ricezione pos. 67% (36%prf); Attacco pt 44 % (56pt. e 11err.) Muri fatti: 6.
Modena Volley
Battuta: 3 punti e 14 errori. Ricezione pos. 54% (33%prf); Attacco pt % (60pt. e 16err.) Muri fatti: 10 .
 
MVP del Match: Pinali Roberto, schiacciatore Modena Volley, 24 punti realizzati.
 
Foto BussetoNulla da fare per Laurini Busseto che si arrende ancora al quinto set, questa volta contro i giovani di Modena Volley.
I bussetani scendono in campo con Boschi al palleggio e Alikaj opposto, Codeluppi e Grassi in zona quattro, Ruozzi e Lupi al centro rete e Zilocchi libero. Gli avversari schierano Salsi al palleggio e Zanettin opposto, i fratelli Pinali sulla diagonale opposta ed il tandem Marra-Ferrari al centro rete con Donadio libero.
Il match inizia e gli ospiti partono subito forte, mentre Busseto è ancora con la testa negli spogliatori. In un batter d’occhio il punteggio passa dall’11-16 al 14-21 quasi senza rendersene conto: tra errori diretti e disorganizzazione in campo il set termina con un severo 18-25.
Cambio campo e cambio registro: questa volta le due squadre lottano punto a punto, anche se gli ospiti sembrano sempre avere una marcia in più. Boschi si fida dell’accoppiata Lupi-Grassi che con 11 punti in due mettono quel pizzico in più che riporta il match in parità.
Entrambe le squadre cambiano le carte in tavola al centro rete: nella metà campo bussetana entra Savi per Ruozzi, mentre per i modenesi entra Ferrari Jacopo al posto di Andrea. Laurini Busseto sembra aver trovato il giusto ritmo: mette in crisi la ricezione avversaria con una battuta aggressiva, riesce a non commettere errori in attacco e si contrappone al meglio al servizio avversario. Un parziale quasi perfetto insomma, che si chiude con un meritato 25-20.
Il gioco riprende e, forse anche complici i troppi errori bussetani, gli avversari ritrovano il timing che li aveva caratterizzati nel primo parziale: la correlazione muro-difesa del Busseto è inadeguata agli attacchi modenesi che risultano essere sempre più incisivi e determinanti. Al secondo time-out tecnico è ancora Modena ad avere le redini del set sul 14-16; per cercare più incisività in attacco entra Ollari al posto di Codeluppi , ma anche tra gli ospiti entra l’opposto Baraldi per Zanettin. Adesso è Modena ad avere una marcia in più e porta il match al quinto set.
Eccoci ritrovati al fatidico tie-break: come purtroppo troppo spesso accade, Busseto parte male ed è subito costretta ad inseguire. Coach Codeluppi richiama i suoi, li sprona, e ottiene la reazione cercata: ora il risultato è ribaltato su un incoraggiante 10-6. La squadra di mister Tomasini però non ha nessuna intenzione di arrendersi e, sfruttando tutti e sei i cambi a disposizione, cerca di riaprire il mini-set; tra le fila del Busseto invece torna in campo Codeluppi al posto di Ollari e Moroni al posto del centrale Savi per una battuta più incisiva. Sul punteggio di 12-11 gli ospiti sembrano avere qualcosa in più e così è: il match si chiude 13-15 ed anche questa volta Laurini Busseto conquista solo un misero punticino.
Merito alle giovani promesse del volley che non si sono mai persi d’animo ed hanno sempre lottato per rimanere in partita, soprattutto rispondendo “presente” quando chiamati in causa dalla panchina. Allo stesso tempo però demerito anche del Busseto Volley che, diversamente dalle altre volte, non ha sfruttato ben due occasioni: prima ha avuto la possibilità di chiudere il match nel quarto set ma è ha peccato di troppa disattenzione, facendo tornare in partita gli avversari ; una seconda e più importante nel quinto set dove, avanti per 10-6, non è stato in grado di gestire il vantaggio.
Questa volta la sensazione è quella di aver perso punti importanti e non aver trovato una vittoria che sembra sempre a portata di mano ma non si riesce mai ad afferrarla.

A.P.